"La ragazza uscì dall’inquadratura, stupita per ciò che aveva detto. Non lo sapeva neanche lei, di pensare tutte quelle cose. E si compiacque dell’eccellente impressione che avrebbe fatto."
"Un guerriero della luce condivide con gli altri tutto ciò che conosce del cammino. Chi aiuta, viene sempre aiutato, e ha bisogno di insegnare ciò che ha appreso. Perciò egli si siede intorno al fuoco e racconta com’è andata la giornata di lotta. Un amico gli sussurra: “Perchè parlare tanto apertamente della tua strategia? Non vedi che, comportandoti così. Corri il rischio di dover dividere le tue conquiste con altri?” Il guerriero si limita a sorridere, e non risponde. Sa che, se giungerà alla fine del viaggio in un paradiso vuoto, la sua lotta non avrà avuto alcun valore."
- Manuale del guerriero della luce - Paulo Coelho (via inside-head)
"Secoli fa, i marinai che intraprendevano lunghi viaggi erano soliti abbandonare su ogni isola deserta a cui approdavano una coppia di maiali. O una coppia di capre. Così facendo, se mai ci fossero ricapitati, avrebbero trovato una scorta di carne. […]
Alla visita successiva, i marinai sull’isola non trovavano nient’altro che branchi di maiali o greggi di capre. […]
Ostrica dice: «Vi ricorda niente? Non so, tipo Adamo ed Eva? […] Vi capita mai di chiedervi quand’è che Dio tornerà sulla terra con una vagonata di salsa barbecue?»"
"’il tempo sembra passare. il mondo accade, gli attimi si svolgono, e tu ti fermi a guardare un ragno attaccato alla ragnatela. c’è una luce nitida, un senso di cose delineate con precisione, strisce di lucentezza liquida sulla baia. in una giornata chiara e luminosa dopo un temporale, quando la più piccola delle foglie cadute è trafitta di consapevolezza, tu sai con maggiore sicurezza chi sei. nel rumore del vento tra i pini, il mondo viene alla luce, in modo irreversibile, e il ragno resta attaccato alla regnatela agitata dal vento.’"
"Hai mai conosciuto una persona che fosse molte cose in una, le portasse con sé, che ogni suo gesto, ogni pensiero che tu fai di lei racchiudesse infinite cose della tua terra e del tuo cielo, e parole, ricordi, giorni andati che non saprai mai, giorni futuri, certezze, e un’altra terra e un altro cielo che non ti è dato possedere?"
- Dialoghi con Leucò, C. Pavese. (via alfaprivativa)
"OK, questa è la mia vita.
E desidero che tu sappia
che sono felice e triste al tempo stesso,
e che sto ancora cercando di capire
come ciò sia possibile"
"Ogni bacio chiama un altro bacio. Ah! nei primi tempi di un amore i baci nascono con tanta naturalezza! Spuntano così vicini gli uni agli altri; e a contare i baci che si è dati in un’ora si faticherebbe come a contare i fiori di un campo nel mese di maggio."
"pioviggina un po’
ma non abbastanza perché si possa proprio
chiamarla pioggia
e noi lentamente ci bagniamo
ma non abbastanza perché valga proprio
la pena di parlarne
e un po’ ci innamoriamo
ma non abbastanza perché si possa proprio
chiamarlo amore."
Every time Jack Torrance talks to a ghost, there’s a mirror in the scene, except in the food locker scene. This is because in the food locker scene he only talks to Grady through the door. We never see Grady in this scene.